keep calm benessere mentale
Neuroscienze

Keep Calm: come non perdere la testa durante una crisi economica

È difficile rimanere a galla quando fuori c’è una tempesta. Ed è facile andare un po’ fuori di testa durante un lockdown: la crisi economica si è evoluta da una terrificante teoria a una realtà spaventosa, le persone sono state separate, almeno in Italia, per quasi tre mesi, e alcuni di noi hanno persino dimenticato quale sia “l’abbigliamento da ufficio” più appropriato. Ci sono un sacco di sfide da affrontare in questa Fase 2 della pandemia di Covid-19!

Il primo passo in tutto questo è mettere ordine nella propria testa e capire una cosa: è del tutto normale sentirsi stressati e stanchi, avere paura per il proprio reddito o la propria attività, non essere in grado di concentrarsi ed essere affaticati. Il disprezzo di sé stessi alimenta solo l’ansia e, quindi, bisogna vedere in modo chiaro ciò che è reale: il mondo si trova in una situazione difficile perché siamo sotto il controllo di una forza che non risponde alle leggi dell’economia o del sistema sanitario. È un virus sconosciuto che ha causato una pandemia mortale e la situazione migliorerà solo una volta trovato il vaccino. Fino ad allora, la nostra stabilità è sotto un grosso punto interrogativo. Ma tutto lo stress accumulato, specialmente in un periodo di tempo prolungato, ostacola i nostri comportamenti cognitivi essenziali e sofisticati, come il processo decisionale, il pensiero critico e la concentrazione della nostra attenzione per un periodo di tempo prolungato.

Ciò influisce direttamente sulla nostra capacità di funzionare e portare a termine le nostre attività quotidiane sul lavoro, impedendoci di concentrarci sull’essere specialisti competenti.

Scopriamo perché tutto ciò accade in questo modo e perché la nostra mente influenza le prestazioni della nostra impresa e, su uno schema globale, l’esito della crisi economica causata dalla pandemia globale. Lo stress ha un effetto diretto sul nostro cervello: se stai vivendo una situazione spiacevole, questo stimola l’iperattivazione della Amigdala, il centro delle nostre emozioni nel cervello. Cosa significa esattamente? Significa sostanzialmente che una persona sarà molto più impulsiva nelle sue decisioni, e quindi ogni stimolo, anche uno scherzo occasionale tra amici, sarà percepito come una minaccia o un insulto.

D’altra parte, si ha una corteccia prefrontale molto confusa – una parte un po’ disconnessa del cervello che svolge un ruolo chiave nel suo corretto funzionamento. Immaginatelo come una sala comandi di una stazione: coordina tutte le attività che avvengono nella nostra “scatola dei pensieri”. Quando lo stress colpisce la sala comandi, tutti i “treni” vanno in confusione, il nostro cervello si comporta allo stesso modo. Diventa difficile concentrarsi, individuare la vera fonte dello stress e gestire le nostre emozioni e i nostri sentimenti, ciò ha inevitabilmente un impatto negativo sulla nostra vita quotidiana, sia a casa che al lavoro.

Quindi cosa possiamo fare esattamente, come individui, per evitare questo stress e dominare le nostre emozioni e sentimenti? Se questo fosse un lifestyle blog, ti avremmo detto di meditare, fare yoga o accendere una candela alla lavanda. Ma anche se tutte queste cose sono utili, qui si parla di scienza e di fatti.

Il Coronavirus ci sta facendo affrontare le cose in modo abitudinario e ripercorrere i nostri vecchi schemi ben consolidati di pensiero e azione? È del tutto normale: ci troviamo più a nostro agio, in condizioni difficili, nel fare affidamento su cose e azioni che ci sono familiari. Lo stress ci porta a fare affidamento su vecchie abitudini, diminuendo la nostra propensione al cambiamento e all’innovazione. Si chiama Pregiudizio Cognitivo – rifiutare il pensiero di cambiare i nostri schemi comportamentali nella paura che andranno fuori dal nostro controllo e non saremo più in grado di prevederne il risultato. Ad esempio, prima che il mondo fosse colpito dalla pandemia, potremmo aver pensato di iniziare una nuova attività per cercare nuove opportunità –  improvvisamente, però, qualcosa dentro di noi ci ha detto di “fare una pausa” e aspettare la fine della tempesta. Se non riesci a vedere le tue paure senza prove reali, possiamo dirti che non è a causa del tuo istinto, ma del tuo pregiudizio interiore.

Soprattutto in questo periodo dobbiamo stare attenti alle nostre trappole mentali e a non rifugiarci in vecchie abitudini rassicuranti, potrebbero rappresentare un ostacolo per nuove opportunità di crescita professionale e personale. Ciò che possiamo fare, quindi, è cercare di analizzare la situazione da un punto di vista oggettivo e discutere le possibili azioni da intraprendere con i nostri colleghi e dipendenti.


Keep Calm!

How not to lose your mind during an economic crisis.

Photo by Bekir Dönmez on Unsplash

It’s difficult to keep your head above the water when there is a storm outside. And it’s easy to go completely mental under a lockdown – the economic crisis has evolved from a potential theory to a scary reality, people have been separated, in Italy at least, for almost three month, and some of us have even forgotten what “business attire” looks like. A lot of tasks to tackle in this Phase 2 of the Covid-19 pandemic!

Step one in all of this is to get your head in order and to understand one thing – it’s totally normal to feel stressed and tired, to fear for your income or your business, not to be able to concentrate and be fatigued. Self-loathing only feeds anxiety and you need to see clearly what is real – the world is in a difficult place because we are under the control of a force that doesn’t respond to the laws of economy or the health system. It’s an unknown virus that caused a deadly pandemic, and it will all get better only once the vaccine is found. Until then, our stability is under a big question mark. But all that accumulated stress, especially in a prolonged period of time, gets in the way of our essential and sophisticated cognitive behaviors, such as decision making, critical thinking and concentrating our attention during a sustained period of time.

That directly affects our ability to function and maintain our day-to-day tasks at work, preventing us from focusing on being competent specialists. 

Let’s get into why it all happens this way and why our mind affects the performance of our business and, on a global scheme, the outcome of the economic crisis as a result of the Global Pandemic. Stress has a direct effect on our brain – if we are experiencing an uncomfortable situation, it basically stimulates the overactivation of our Amygdala, the center of our emotions on the brain map. What exactly does it mean? It basically means that a person will be much more impulsive in his decisions, and so every stimulus, even the occasional joke between friends, will be perceived as a threat or an insult.

Photo by Tonik on Unsplash

On the other hand, we have a very confused prefrontal cortex – a somewhat disconnected part of the brain that plays a key role in the proper functioning of it. Think of it as a command room of a train station – it coordinates all activity happening in our “thinking box”. When stress hits the command room, all “trains” are in mayhem – the same way goes for our brain. It becomes difficult to concentrate, to locate the real source of the stress and manage our emotions and feelings, which inevitably has a negative impact on our everyday life, both at home and at work.

So what exactly can we do, as individuals, to avoid this stress and dominate our emotions and feelings? If this was a lifestyle blog, we would have told you to meditate, do some yoga or light up a lavender candle, and while all these things are good, you come here for science and facts.

Is the Coronavirus making we face things in a habitual way and retrace our well established old patterns of thought and action? It is totally normal – we find  ourselves most comfortable, under harsh conditions, in relying on things and actions that are familiar to us. Stress leads us to rely on old habits, diminishing our inclination to change and innovate. It is called Cognitive Bias – rejecting the thought of changing our behavioral patterns, under the fear that they will go out of our control and we will not be able to predict the outcome. For example, before the world got hit with the pandemic, we might have been thinking of starting a new activity and searching for new opportunities –  suddenly, though, something inside us tells us to “take a break” and wait out the storm. If you can’t see your fears without actual proof, we can tell you – it’s not our gut, it’s our inner bias.

Especially in this period we must be careful about our mental traps and not to take refuge in reassuring old habits. They could be an obstacle for new opportunities for professional and personal growth. What we can do, therefore, is to try to analyse the situation from an objective point of view, and discuss possible actions to be taken with our colleagues and employees.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...